Quello del termine di notifica della multa è un tema piuttosto complesso e sul quale le varie informazioni presenti su internet contribuiscono a creare grande confusione.

A seguito di alcuni interventi radiofonici in cui ho parlato di multe abbiamo ricevuto molte richieste di valutazione di verbali proprio con riferimento al calcolo dei termine di notifica della multa.

Per questo motivo abbiamo ho deciso di scrivere questo articolo in cui  cercheremo di fare un po’ di chiarezza su questo tema, soprattutto perché se il verbale viene notificato oltre i termini di legge è possibile presentare ricorso con ottime possibilità di accoglimento.

Il termine per la notifica della multa

Per affrontare questo tema partiamo dalla norma del codice della strada che disciplina il termine di notifica della multa, secondo l’art. 201 del Codice della Strada:

Qualora la violazione non possa essere  immediatamente contestata,  il  verbale,  con  gli   estremi   precisi   e dettagliati della  violazione  e  con  la  indicazione  dei motivi  che  hanno  reso   impossibile   la   contestazione immediata, deve, entro  novanta  giorni  dall’accertamento,  essere  notificato  all’effettivo  trasgressore  o,  quando  questi non sia stato identificato e si tratti di violazione  commessa dal conducente di un veicolo a motore,  munito  di  targa, ad uno dei soggetti indicati  nell’art.  196,  quale  risulta dai pubblici registri alla data  dell’accertamento

Secondo tale norma, in caso di contestazione differita (cioè senza che l’automobilista sia fermato dagli agenti accertatori) il verbale deve essere notificato entro 90 giorni dall’infrazione.

Se il verbale viene notificato oltre questo termine la multa è illegittima ed è possibile presentare ricorso per ottenerne l’annullamento.

A quale data si deve fare riferimento per capire se il verbale è stato notificato entro 90 giorni dall’accertamento dell’infrazione?

 “Mi è stata notificata una multa il 12.11.2016, che fa riferimento ad un’ infrazione del 2.7.2016. Visto che sono passati più di 90 giorni dall’infrazione posso fare ricorso vincendo?

Questa è solo una delle tante richieste ricevute su questo argomento, nel quale riscontriamo un grande numero di errori da parte nei nostri lettori durante l’analisi dei verbali che ci vengono inviati attraverso il nostro servizio di consulenza.

Molto spesso, anche a causa delle informazioni che circolano in rete, i nostri lettori considerano la multa notificata oltre il termine di 90 giorni perché fanno riferimento alla data in cui hanno materialmente ricevuto l’atto.

Infatti è vero che la multa deve essere notificata entro il termine di 90 giorni dall’infrazione, ma la data a cui si deve fare riferimento per il calcolo di questo termine non è quella in cui si riceve materialmente l’atto.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza…

Secondo la Corte di Cassazione il termine di notifica della multa è rispettato se l’organo accertato ha affidato entro i 90 giorni il plico al servizio postale o al messo notificatore.

Generalmente tale data è indicata nei verbale con questa frase

Consegnato a Poste Italiane per la notifica il XX/XX/XXXX

In alcuni casi non è presente tale indicazione, in tali ipotesi la data di spedizione può essere accertata verificando il timbro postale presente sulla busta contenente l’atto, oppure attraverso una verifica sul sito di poste italiane.

 

La ragione che sta alla base di questo orientamento sta nel fatto che non si possono far ricadere le conseguenze negative derivanti da eventuali ritardi compiuti dal servizio di spedizione, in capo all’organo accertatore che ha correttamente provveduto a consegnare il plico entro i termini previsti dalla legge.

Chiaramente il termine per proporre ricorso decorrerà a partire dalla data in cui ricevi materialmente l’atto.

Se, sulla base delle considerazioni fatte in questo articolo, hai la certezza che la multa è stata notificata 90 giorni dopo l’infrazione non esitare a presentare ricorso al prefetto o – in via alternativa – al giudice di pace utilizzando il modulo che abbiamo predisposto e che puoi scaricare alla fine di questo articolo.

In quali casi la multa può essere notificata oltre il termine di 90 giorni dall’infrazione

Esistono delle ipotesi in cui il verbale può essere notificato oltre il termine che abbiamo appena illustrato, il primo comma dell’art. 201 del Codice della Strada prevede che:

Qualora l’effettivo trasgressore od altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla commissione della violazione la notificazione può essere effettuata agli stessi entro 90 giorni dalla data in cui risultino dai pubblici registri o nell’archivio nazionale dei veicoli l’intestazione del veicolo e le altre indicazioni identificative degli interessati o comunque dalla data in cui la pubblica amministrazione è posta in grado di provvedere alla loro identificazione

Secondo tale norma è possibile notificare il verbale oltre il termine di 90 giorni dall’infrazione quanto esistono delle difficoltà nell’identificazione del conducente del veicolo.

Questa interpretazione è stata confermata dal Ministero dell’interno con la nota 16968 del 7 novembre 2014, con la quale è stata condannata la prassi dei comuni di allungare i termini di notifica  facendo decorrere il termine di 90 giorni non dal momento dell’accertamento, ma un momento successivo estendendo a piacimento il termine per la notifica della multa.

Secondo tale nota anche in caso di rilevamento delle infrazioni attraverso autovelox o altri dispositivi elettronici, il momento dell’accertamento dell’infrazione è quello in cui il dispositivo rileva l’infrazione e non quello, come qualcuno interpreta in modo estensivo, della effettiva visione del fotogramma da parte del personale a ciò preposto.

I giudici – anche a seguito della citata nota del Ministero dell’interno – hanno iniziato a “rettificare” l’interpretazione considerando come termine iniziale, per il calcolo dei 90 giorni entro i quali effettuare la notifica della multa, quello in cui viene rilevata l’infrazione sia che tale rilevazione sia stata compiuta da un agente ovvero da un dispositivo elettronico.

Pertanto il differimento della notifica è limitato alle sole ipotesi di obiettive difficoltà nell’identificazione del conducente (ad esempio, vendita dell’auto e mancato aggiornamento del certificato di proprietà, oppure al caso dell’infrazione commessa con auto a noleggio).

Il termine di 90 giorni per la notifica della multa non si applica alle infrazioni commesse con auto a noleggio

Per la notifica delle multe con auto a noleggio non si applica la regola generale che abbiamo appena illustrato, ma una procedura che comporta un allungamento dei normali termini previsti per la notificazione.

In questi caso la regola prevede che:

Entro 90 giorni il verbale sia notificato al proprietario, cioè l’azienda di noleggio, la quale deve comunicare all’autorità che ha accertato l’infrazione i dati del conducente (la società è obbligata ad effettuare questa comunicazione).

Dalla ricezione di questa comunicazione l’accertatore ha 90 giorni di tempo per rinnovare la notifica al noleggiatore.

Quindi il termine entro il quale la notifica deve essere effettuata non è il termine ordinario di 90 giorni che abbiamo illustrato precedentemente.

In conclusione

In questo articolo abbiamo chiarito qual è il termine per la notifica della multa e come può essere calcolato in modo corretto.

Riassumiamo velocemente il contenuto di questo articolo:

■ La multa deve essere notificata entro 90 giorni dalla violazione

■ Il termine di 90 giorni deve essere calcolato con riferimento alla data in cui il verbale è stato spedito e non al giorno della materiale ricezione

■ Il termine per la notifica della multa per infrazioni commesse con auto a noleggio non è quello ordinario di 90 giorni

Se hai già ricevuto una multa che sulla base si quanto di abbiamo svelato in questo articolo è stata notificata oltre i termini  non esitare a presentare ricorso utilizzando il nostro modulo che puoi acquistare cliccando sull’immagine che trovi qui sotto.

Tuttavia anche se il verbale è stato notificato nei termini di legge, questo potrebbe presentare altri vizi sui quali fondare il ricorso, pertanto se vuoi far osservare il verbale ad occhi esperti che visionano ogni giorno decine di verbali clicca sul tasto “Si, voglio la consulenza” e fai analizzare il verbale da uno dei nostri specialisti.

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