INDICE
- 1 Multa per guida al cellulare: cosa prevede il Codice della Strada
- 2 Cellulare alla guida: multa, punti e sospensione della patente
- 3 Multa per guida al cellulare senza essere fermato
- 4 Uso del cellulare al semaforo o nel traffico
- 5 Multa per uso del cellulare alla guida e stato di necessità
- 6 In conclusione
La multa per guida al cellulare è una delle sanzioni più temute dagli automobilisti, soprattutto dopo le ultime modifiche al Codice della Strada.
Chi viene sorpreso a utilizzare smartphone, tablet o dispositivi simili durante la guida rischia non solo una sanzione economica elevata, ma anche la decurtazione dei punti e la sospensione della patente.
Tuttavia, prima di pagare il verbale, è opportuno verificare come sia stata accertata l’infrazione. In molti casi, infatti, il punto decisivo non riguarda soltanto l’uso del cellulare, ma anche il modo in cui la violazione è stata contestata.
Multa per guida al cellulare: cosa prevede il Codice della Strada
Secondo l’articolo 173 del Codice della Strada:
È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante (…)
Quindi è vietato qualsiasi utilizzo del cellulare alla guida, non solo telefonate, ma anche l’invio di sms, l’uso di WhatsApp e l’uso di navigatori per orientarsi alla guida.
L’uso di dispositivi a viva voce o con auricolare è invece consentito, purché il conducente conservi adeguata capacità di controllo del veicolo e non sia costretto a togliere le mani dal volante.
Cellulare alla guida: multa, punti e sospensione della patente
Dopo la riforma del Codice della Strada entrata in vigore il 14 dicembre 2024 è prevista la sospensione della patente già alla prima violazione se il conducente viene sorpreso a utilizzare il cellulare durante la guida.
In particolare:
■ Alla prima infrazione una multa da 250 a 1.000 euro, la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi e decurtazione di 5 punti dalla patente.
■ In caso di recidiva nel biennio una multa da 350 a 1.400 euro, sospensione della patente da 1 a 3 mesi e decurtazione di 10 punti dalla patente.
Inoltre, è stata introdotta la “sospensione breve” della patente, applicata direttamente dagli agenti senza l’intervento della Prefettura. In questo caso la durata della sospensione varia in base al numero di punti disponibili sulla patente al momento dell’infrazione.
Nello specifico, per chi viene sorpreso a utilizzare il cellulare alla guida:
■ La sospensione sarà di 7 giorni se il conducente possiede un punteggio compreso tra 10 e 19 punti;
■ Sarà invece di 15 giorni se il punteggio residuo è inferiore a 10 punti.
Multa per guida al cellulare senza essere fermato
Uno degli aspetti più importanti da valutare riguarda la contestazione immediata della violazione.
Nel caso della multa per uso del cellulare alla guida, questo profilo assume particolare rilievo perché l’accertamento si basa spesso sulla percezione diretta dell’agente.
Per il nostro ordinamento la violazione deve essere immediatamente contestata al trasgressore quando è possibile. Può però accadere che il verbale venga notificato successivamente, senza che il conducente sia stato fermato al momento dell’accertamento, ma il verbale deve indicare in modo concreto le ragioni che hanno impedito la contestazione immediata.
Il problema nasce quando vengono utilizzate motivazioni generiche o standardizzate, come ad esempio:
“il veicolo procedeva a velocità tale da non consentire il fermo in sicurezza”
“i verbalizzanti erano impegnati in altre attività di servizio”
“non è stato possibile procedere alla contestazione immediata per esigenze operative”
La genericità delle motivazioni riportate può dare origine a legittimi dubbi sulla reale percezione della violazione da parte dell’accertatore.
Su questo punto si segnala anche la decisione del Giudice di Pace di Salerno, sentenza n. 49 del 28 aprile 2026, relativa proprio a una multa per uso del cellulare alla guida.
Nel caso esaminato, la conducente non era stata fermata e il giudice ha ritenuto generica la motivazione indicata per giustificare la mancata contestazione immediata
Il giudice ha accolto il ricorso, rilevando che:
“non sussistono validi motivi per giustificare la mancata contestazione immediata della violazione”
La decisione conferma l’importanza di verificare se il verbale indichi ragioni specifiche e concrete per la contestazione differita, soprattutto quando l’accertamento si fonda sulla percezione diretta dell’agente.
Uso del cellulare al semaforo o nel traffico
Un dubbio frequente riguarda l’uso del cellulare quando l’auto è ferma al semaforo, in coda o nel traffico.
Molti automobilisti ritengono che, se il veicolo non è in movimento, non possa essere contestata alcuna violazione. In realtà, anche quando l’auto è momentaneamente ferma, il conducente si trova comunque nella fase della circolazione stradale e deve mantenere attenzione e controllo del veicolo.
Per questo motivo, l’uso del cellulare al semaforo o nel traffico può comunque essere sanzionato.
Anche in queste ipotesi, però, resta importante valutare come sia stato descritto il comportamento nel verbale e se la violazione sia stata contestata immediatamente.
Se l’auto era ferma al semaforo o bloccata in coda, la motivazione indicata per giustificare la mancata contestazione immediata può assumere un rilievo ancora maggiore, perché il verbale dovrebbe spiegare per quale ragione gli agenti non abbiano proceduto al fermo e alla contestazione sul posto.
Multa per uso del cellulare alla guida e stato di necessità
L’applicabilità dello stato di necessità alle sanzioni amministrative è prevista dall’art. 4 della legge 689 del 1981, secondo cui non risponde della violazione chi ha commesso il fatto nell’adempimento di un dovere o in stato di necessità.
Con riferimento alla multa per uso del cellulare alla guida, questo motivo può assumere rilievo solo in situazioni particolari, nelle quali l’utilizzo del telefono sia collegato a un’urgenza effettiva e documentabile.
Esistono alcuni precedenti di accoglimento anche per situazioni di questo tipo. Ad esempio, il Giudice di Pace di Perugia ha riconosciuto lo stato di necessità nel caso di una donna che aveva risposto a una telefonata urgente proveniente dalla casa di riposo in cui era ricoverata la nonna, le cui condizioni di salute erano rapidamente peggiorate.
Il riconoscimento dello stato di necessità richiede però una valutazione concreta. Non basta richiamare genericamente una telefonata urgente: occorre dimostrare l’impossibilità, e non la semplice difficoltà o scomodità, di ricorrere a mezzi leciti alternativi, come fermarsi a lato della strada per il tempo necessario alla comunicazione (Cassazione, sentenza n. 112 del 10 maggio 2010).
Per questo motivo, quando la multa è collegata a una situazione di urgenza, è necessario valutare con attenzione sia il verbale sia la documentazione disponibile.
In conclusione
La multa per guida al cellulare può avere conseguenze rilevanti sia sul piano economico sia sulla patente, soprattutto dopo l’inasprimento delle sanzioni e l’introduzione della sospensione breve.
Prima di procedere al pagamento, è quindi opportuno leggere con attenzione il verbale e verificare come sia stata accertata la violazione.
In particolare, quando la multa viene notificata senza contestazione immediata, la motivazione indicata dagli agenti può assumere un ruolo decisivo. Formule generiche o poco aderenti al caso concreto possono richiedere un’analisi più approfondita.
Lo stesso vale nei casi in cui l’utilizzo del cellulare sia avvenuto in una situazione particolare, come una possibile urgenza documentabile o una circostanza che merita di essere esaminata nel dettaglio.
Tuttavia, anche quando il verbale non presenta i vizi indicati in questo articolo, potrebbero esserci altri elementi sui quali fondare un ricorso.
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Mi hanno ritirato oggi la patente per uso dello smartphone alla guida anche se stavo usando il bluetooth. Posso fare ricorso? In quale modo si può fare vedere dal telefono che ero effettivamente in chiamata con il bluetooth?
Cara Cecilia,
Il problema con questo tipo di violazione è che non riguarda il solo uso del telefono per effettuare chiamate, ma sanziona il “temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante” per utilizzare tali dispositivi.
Salve! Devo fare ricorso al giudice di pace per multa alla guida con telefono! Nel ricorso chiederò anche la sospensione della sanzione accessoria della sospensione della patente ma la polizia municipale mi ha riferito che quando gli porterò il modulo di dichiarazione del conducente, gli dovrò consegnare la patente e la invieranno! Possono farlo?Se poi vinco il ricorso, chi mi risarcisce del danno subito visto che devo recarmi a lavoro con l’ auto? Grazie
Caro Antonio,
Qui pubblichiamo contenuti informativi generali. L’attività di analisi del caso, di strategia difensiva e di valutazione degli effetti pratici richiede studio del verbale: non può essere svolta in un commento pubblico.
Ero fermo in colonna, auto dei vigili urbani davanti a me, ho sollevato il telefono con la mano sinistra per rispondere ad una chiamata in viva voce. Ho 28 punti sulla patente. I vigili mi hanno ritirato la patente in loco per 15!giorni/2 mesi, dicono deciderà il prefetto +250 Euro di multa. Ma con 28 punti c’è il ritiro della patente ?
Caro Giuseppe,
Si, come indicato nell’articolo, la sospensione della patente è prevista già alla prima violazione indipendentemente dal numero di punti sulla patente di guida (ciò a seguito della riforma del Codice della Strada entrata in vigore a dicembre 2024)
Buongiorno,
Per evitare sospensione patente è corretto pagare multa senza comunicare i dati patente ? Mi arriverà altra multa da pagare ?
Con le nuove regole 2025 intendo
Grazie
Cara Paola,
Se non c’è stata la contestazione immediata può omettere la comunicazione dei dati del conducente e pagare la relativa sanzione (può approfondire con la nostra guida sulla comunicazione dei dati del conducente)
mi hanno ritirato la patente per uso del cellulare il 23 marzo, maìe la hanno ritirata sul posto e da allora non so nulla e non mi è arrivata nessuna notifica. Quando la potrò riavere e come faccio?
Caro Andrea,
Difficile ricostruire l’accaduto con così poche informazioni, potrebbero aver applicato la sospensione breve della patente.
Sul verbale dovrebbe trovare maggiori informazioni in merito.
Salve
Mi hanno fermato per uso di cellulare, l’avevo all’orecchio quindi multa più che legittima,
Ma al momento dell’infrazione avevo 24 punti, possono sospenderla ugualmente?.
Grazie
Cordiali saluti
Caro Stefano,
Se c’è stato il fermo immediato la sanzione accessoria sarà stata applicata dagli agenti.
Ero fermo a un semaforo con un’auto dei carabinieri dietro di me, eravamo siamo solo noi, e pure al semaforo successivo entrambi fermi. Dutante la prima fermata avevo usato il cellulare mentre ero fermo ma non mi hanno contestato nulla. Stante la dinamica sopra descritta (per cui la contestazione immediata era possibile) una eventuale multa differita sarebbe contestabile?
Caro Marco,
Non è possibile rispondere, posto che la contestazione potrebbe essere impedita da altre circostanze (che comunque devono essere riportate nell’eventuale verbale).
Le Forze dell’ordine possono beccarmi se, dietro di me, sono ad una distanza uguale o superiore ai 50 mt? (con nessun veicolo tra me e loro)
Caro Edoardo,
In linea teorica si, ma nell’eventuale verbale dovrà essere indicato il motivo della mancata contestazione immediata.
Grazie mille per la risposta.
Un’altra cosa, vale anche se la pattuglia ha le luci spente?
Caro Edoardo,
Si
Multato art 173 cds per uso del cellulare con contestazione immediata. Contestato, dal sottoscritto, sul verbale che lo stavo raccogliendo a seguito caduta accidentale all’interno della vettura.
Ciò può essere considerato “uso del cellulare” o può rientrare in una casistica di errata percezione degli avvenimenti da parte dell’agente
Caro Biagio,
Il problema con questo tipo di violazione è che non riguarda il solo uso del telefono per effettuare chiamate, ma sanziona il “temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante” per utilizzare tali dispositivi.
L’art. 173, comma 2, del Codice della Strada specifica che: “E’ vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici (smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante)”
Sto guidando soffro di psoriasi quindi prurito infernale in tutto il corpo specialmente la testa e orecchio quindi mi sto grattando la testa i vigili dal lato opposto della strada percepiscono in modo errato che sto usando il telefonino quindi prendono il numero di targa e fanno il verbale 5 punti dalla patente ma dico io se mi viene un prurito ed ho un certificato medico che dice che soffro di psoriasi con forte prurito perché devo pagare una contravvenzione senza colpa solo per uno sbaglio visivo dell’agente ?
Caro Nicola,
Potrebbe essere un motivo di ricorso, in passato abbiamo già affrontato un caso simile (chiaramente è necessario avere a disposizione tutta la documentazione medica).
Buonasera, per motivi di sicurezza, sono vittima di stalking, quando guido tengo il cellulare sulle gambe, purtroppo l’ ho preso in mano in quanto si era accesa la torcia e mi dava fastidio. I vigili mi hanno fermata, non contesto la multa,ma il ritiro della patente, avendo tutti i punti. La patente è per me fondamentalmente in caso di pericolo, perché mi permette di ” fuggire” ho fatto presente la mia situazione, a parte la poca empatia dell’ agente ( una donna) non ha minimamente verificato, si è semplicemente concentrata a farmi il verbale, sanzione economica, decurtazione di 5 punti e ritiro della patente. Ma è obbligatorio il ritiro della patente , per l’ infrazione della guida con cellulare?
Oltretutto questa situazione mi ha creato un attacco di panico, si sono ben guardati da soccorrermi.
Una situazione veramente vergognosa.
Tenterò il ricorso, soprattutto per riavere la patente.
Grazie
Cara Michela,
Come indicato nell’articolo la sospensione della patente – a seguito della riforma del codice della strada entrata in vigore il 14 dicembre 2024 – è prevista alla prima violazione.
Ritiro patente breve ,per uso cellulare, sono un autista professionista, la decurtazione punti e avvenuta su patente no su cqc! Posso fare qualcosa, anche multa già pagata in forma ridotta? Sono senza retribuzione anche su questo non possa fare nulla?Grazie
Caro Antonio,
Se la multa è stata pagata non è più possibile fare ricorso. Quanto alla questione della retribuzione si tratta di una situazione solitamente legata ad accordi con il datore di lavoro (non regolata dal codice della strada).
Quello che non ho capito… ma se il navigatore è attaccato ad un supporto.. questo è considerato illegale? Tutti quelli che hanno un navigatore in macchina fisso o mobile come i vecchi tomtom o garming, anche questi vengono considerati oggetto di contestazione?
Caro Andrea,
L’uso del navigatore non è vietato, ma ovviamente non deve digitare sulla strumentazione durante la marcia.