Verifica la recidiva sulla patente: scopri se rischi la sospensione

Se commetti due volte la stessa violazione entro un certo periodo, per alcune infrazioni la seconda multa può costarti la patente.

Inserisci le date delle due violazioni e scopri in pochi secondi se rischi la sospensione, se ci sono margini per evitarla o se puoi stare tranquillo.

Calcola la recidiva sulla tua patente

Scegli la violazione, inserisci le due date e rispondi alle domande: il risultato ti dice subito che cosa rischi e che cosa puoi fare.

Verifica la recidiva sulla patente

Hai commesso due volte la stessa violazione? Inserisci le date e scopri in pochi secondi se rischi la sospensione della patente e che cosa puoi fare.

Che tipo di violazione hai commesso (entrambe le volte)?

Il trasgressore è il conducente: la recidiva segue la persona, non il veicolo. Esclusi da questo calcolatore: guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe, neopatentati (regole diverse) e patenti estere. La "sospensione breve" ex art. 218-ter, applicata dagli agenti al fermo in base ai punti residui, non è recidiva e non viene calcolata qui. Nessuna proroga per sabati/festivi: si confrontano le date di violazione.

Vuoi questo calcolatore anche sul tuo sito?

Copia e incolla questo codice nella tua pagina: il calcolatore comparirà così com'è, con il link di attribuzione a Soluzione Multa sempre visibile.

Avvertenze complete

Il calcolatore fornisce una simulazione a carattere puramente indicativo, basata sui dati inseriti dall'utente e sulla normativa vigente in materia di recidiva delle violazioni al Codice della Strada. Su alcune delle norme più recenti richiamate (in particolare l'art. 142, comma 8, introdotto dalla L. 177/2024) gli orientamenti applicativi non sono uniformi e la prassi amministrativa è ancora in assestamento. Il risultato non costituisce consulenza legale né garanzia sull'esito di un eventuale ricorso o sulla decisione dell'ente accertatore. Nonostante la cura nello sviluppo, non è possibile escludere errori del software, e la normativa o gli orientamenti applicativi possono variare nel tempo. L'utente è l'unico responsabile della correttezza dei dati inseriti e delle decisioni assunte sulla base del risultato. Per una valutazione affidabile del proprio caso è sempre necessaria la verifica dei verbali da parte di un professionista.

Quali date servono per la verifica 

Contano le date in cui hai commesso le due violazioni: le trovi sui verbali alla voce "data della violazione" (o "data dell'infrazione").

Non inserire le date di notifica, cioè i giorni in cui i verbali ti sono arrivati: per questa verifica non servono. Al conteggio dei periodi pensa il calcolatore.

Perché il calcolatore chiede se la prima multa era "definitiva" 

Per rispondere ti basta sapere com'era messa la prima multa quando hai commesso la seconda violazione: era già stata pagata? I termini per fare ricorso erano già scaduti? Oppure c'era un ricorso in corso?

È il dettaglio che più spesso cambia l'esito, e il calcolatore ne tiene conto nel risultato. Se non lo sai, scegli "Non lo so": otterrai comunque un esito prudente, con l'indicazione di quale verifica serve per sciogliere il dubbio.

I casi che questo strumento non copre 

■ La guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze (artt. 186 e 187): è materia penale e segue regole diverse

■ I neopatentati, per i quali valgono limiti e decurtazioni particolari

■ Le patenti estere

■ La "sospensione breve" applicata dagli agenti al fermo in base ai punti residui (art. 218-ter): non è recidiva e non viene calcolata qui

Domande frequenti

Quali date devo inserire nel calcolatore?

Le date in cui hai commesso le due violazioni, riportate sui verbali.

Non inserire le date in cui i verbali ti sono stati notificati: per questa verifica non contano.

Cosa rispondo se non so se la prima multa era "definitiva"?

Scegli "Non lo so": il calcolatore ti dà comunque un esito prudente e ti spiega quale verifica serve per sciogliere il dubbio.

La risposta esatta si ricava dai documenti (data di notifica della prima multa, pagamento, stato del ricorso).

Il risultato del calcolatore è una valutazione definitiva?

No: è un'indicazione basata sulle date che inserisci.

Su alcune norme recenti gli orientamenti applicativi non sono ancora uniformi, e per una valutazione affidabile serve sempre la verifica del verbale da parte di un professionista.