Verifica la recidiva sulla patente: scopri se rischi la sospensione
Se commetti due volte la stessa violazione entro un certo periodo, per alcune infrazioni la seconda multa può costarti la patente.
Inserisci le date delle due violazioni e scopri in pochi secondi se rischi la sospensione, se ci sono margini per evitarla o se puoi stare tranquillo.
Calcola la recidiva sulla tua patente
Scegli la violazione, inserisci le due date e rispondi alle domande: il risultato ti dice subito che cosa rischi e che cosa puoi fare.
Quali date servono per la verifica
Contano le date in cui hai commesso le due violazioni: le trovi sui verbali alla voce "data della violazione" (o "data dell'infrazione").
Non inserire le date di notifica, cioè i giorni in cui i verbali ti sono arrivati: per questa verifica non servono. Al conteggio dei periodi pensa il calcolatore.
Perché il calcolatore chiede se la prima multa era "definitiva"
Per rispondere ti basta sapere com'era messa la prima multa quando hai commesso la seconda violazione: era già stata pagata? I termini per fare ricorso erano già scaduti? Oppure c'era un ricorso in corso?
È il dettaglio che più spesso cambia l'esito, e il calcolatore ne tiene conto nel risultato. Se non lo sai, scegli "Non lo so": otterrai comunque un esito prudente, con l'indicazione di quale verifica serve per sciogliere il dubbio.
I casi che questo strumento non copre
■ La guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze (artt. 186 e 187): è materia penale e segue regole diverse
■ I neopatentati, per i quali valgono limiti e decurtazioni particolari
■ Le patenti estere
■ La "sospensione breve" applicata dagli agenti al fermo in base ai punti residui (art. 218-ter): non è recidiva e non viene calcolata qui
Domande frequenti
Quali date devo inserire nel calcolatore?
Le date in cui hai commesso le due violazioni, riportate sui verbali.
Non inserire le date in cui i verbali ti sono stati notificati: per questa verifica non contano.
Cosa rispondo se non so se la prima multa era "definitiva"?
Scegli "Non lo so": il calcolatore ti dà comunque un esito prudente e ti spiega quale verifica serve per sciogliere il dubbio.
La risposta esatta si ricava dai documenti (data di notifica della prima multa, pagamento, stato del ricorso).
Il risultato del calcolatore è una valutazione definitiva?
No: è un'indicazione basata sulle date che inserisci.
Su alcune norme recenti gli orientamenti applicativi non sono ancora uniformi, e per una valutazione affidabile serve sempre la verifica del verbale da parte di un professionista.