Per quale motivo in caso di multa per eccesso di velocità è fondamentale visionare la foto scattata dall’autovelox

Nel caso di una multa con autovelox si deve sempre visionare il fotogramma relativo all’infrazione, questo è un passo da compiere prima di valutare gli altri vizi del verbale – che potrebbero anche non esserci, infatti molto spesso è possibile contestare la multa utilizzando la foto dell’infrazione.

Le modalità per visionare il fotogramma sono indicate nel verbale, molto spesso tale verifica può essere compiuta direttamente online attraverso il portale dell’ente che ha elevato il verbale.

Nelle altre ipotesi il verbale può essere richiesto direttamente all’organo accertatore con modalità che variano da caso a caso (molto spesso è possibile ottenere il fotogramma inviando una semplice email all’organo accertatore).

L’importanza di visionare il fotogramma emerge dalla foto che segue.

multa autovelox

In questo fotogramma sono ritratte più autovetture, tra le numerose richieste di consulenza che riceviamo in tema di infrazioni rilevate con autovelox il fotogramma nove volte su dieci presenta caratteristiche simili a quelle della foto, cioè la presenza contemporanea di più mezzi a breve distanza tra loro).

Cosa accade se il fotogramma scattato dall’autovelox riprende più veicoli

Se il fotogramma riprende più veicoli  – con targhe leggibili (non importa se coperte per motivi di privacy) e questi non sono troppo distanti tra loro  –  la fotografia non può essere utilizzata come prova per multare l’automobilista, perché non c’è la prova certa che il superamento del limite di velocità è attribuibile al destinatario del verbale.

In casi di questo tipo – simili a quello nella foto – la giurisprudenza ha più volte affermato che non è possibile stabilire con precisione quale dei veicoli ritratti ha effettivamente superato il limite di velocità.

Proprio per questo motivo spesso sono gli stessi agenti accertatori a scartare le fotografie scattate dall’autovelox, perché non idonee a fornire margini di certezza sull’infrazione stradale (secondo alcuni dati oltre il 25% dei fotogrammi scattati dagli autovelox vengono scartati dagli stessi agenti accertatori).

Tuttavia in alcuni casi le amministrazioni confidando nel fatto che qualcuno degli automobilisti ritratto nel fotogramma pagherà immediatamente la sanzione senza visionare l’immagine, procedono comunque alla notifica dei verbali accertati con l’autovelox.

La posizione della Giurisprudenza: nulla la multa se ci sono più auto nella foto scattata dall’autovelox

L’inattendibilità del fotogramma che ritrae più vetture contemporaneamente e la conseguente nullità del verbale per eccesso di velocità  è stata affermata in diverse sentenze, di seguito verranno analizzate le principali sentenze sulla materia.

Una delle prime sentenze in ordine di tempo è quella del  Giudice di Pace di Bari il quale nella sentenza n. 4344 del 17 giugno 2008, pronunciandosi su un caso in cui il fotogramma ritraeva due vetture che procedevano in senso inverso una rispetto all’altra, ha affermato che:

La presenza di due oggetti in movimento rende assolutamente incerto il rilevamento effettuato a mezzo di apparecchiatura elettronica in quanto non è certo che l’apparecchio abbia la facoltà di escludere uno dei veicoli in movimento mentre effettua la rilevazione della velocità, questa particolare circostanza, priva l’apparecchio dei parametri che permettono l’esatta rilevazione.

Secondo il Giudice una foto scattata dall’autovelox, a due auto, che transitano in direzioni contrapposte nello stesso momento e nello stesso luogo

Non può essere posta a base di una verbale di contestazione perché, una delle due, potrebbe transitare a velocità ridottissima oppure, potrebbe verificarsi che le due velocità si sommino e tanto perché il rilevatore, pur scattando la foto, non è in grado di comprovare l’infrazione, non potendo dimostrare quale delle due auto è in violazione

Il Giudice di Pace di Oristano con la sentenza 389/2016 ha annullato l’ordinanza di ingiunzione, con la quale il Prefetto aveva rigettato il ricorso di un automobilista, perché nelle foto scattate dall’autovelox erano ritratte due auto una in fase di sorpasso e l’altra sulla corsia di marcia ordinaria.

In questo caso il giudice ha ritenuto applicabile l’art. 7 del Dlgs 150/2011, secondo cui  quando non vi sono prove sufficienti della responsabilità dell’opponente il giudice è tenuto ad accogliere l’opposizione, poiché nel caso in esame:

La velocità illegittima rilevata non è dato capire a quale auto è attribuibile, ovvero se ad entrambe

Questo orientamento è stato confermato anche dal Giudice di Pace di Catania con la sentenza n. 2854/2018, nella quale il Giudice ha affermato che:

L’esame del rilievo fotografico evidenzia la presenza contemporanea di due mezzi auto e moto che procedono vicini nello stesso senso di marcia e che sono stati fotografati entrambi. La presenza di due oggetti in movimento rende assolutamente incerto il rilevamento elettronico, in quanto non è certo che l’apparecchio abbia la facoltà di escludere uno dei due veicoli in movimento mentre effettua la rilevazione della velocità.

La sentenza del G.d.P. di Catania ha grande rilevanza poiché il Giudice ha annullato un verbale accertato con un dispositivo che consente la rilevazione di veicoli su più corsie contemporaneamente (nello specifico il dispositivo utilizzato il rilevatore Autovelox 106).

Pertanto la presenza di più veicoli rende incerta anche la rilevazione effettuata con tali dispositivi, nello specifico il Giudice ha sottolineato che:

Questa particolare circostanza priva l’apparecchio dei parametri che permettono l’esatta rilevazione in quanto le velocità dei due mezzi si sommano e il rilevatore Autovelox 106, pur scattando la foto, non è in grado di comprovare l’infrazione e dimostrare quale dei due mezzi è in violazione

Più di recente il G.d.P. di Fano con la sentenza n. 38 del 25 marzo 2019, pronunciandosi su un ricorso proposto da noi di Soluzione Multa,  ha annullato un verbale rilevato con il rilevatore “autovelox 106” per la presenza di più veicoli  nel fotogramma (nel caso specifico 3 autoveicoli).

Nello specifico il Giudice ha rilevato che non può ritenersi sufficiente la produzione del fotogramma quando nell’immagine sono presenti altri veicoli che possono interferire nel rilevamento e pertanto ha annullato il verbale per eccesso di velocità, poiché in situazioni di questo tipo:

Può sussistere incertezza fra quale dei veicoli inquadrati sia quello che ha violato la norma contestata

In conclusione: la multa è annullabile se ci sono più auto nella foto scattata dall’autovelox

Quando viene accertata una multa con autovelox (più generale per le multe accertate con ogni dispositivo che scatta immagini o registra video) è opportuno visionare le immagini della violazione, poiché eventuali irregolarità del fotogramma consentono di contestare il verbale per eccesso di velocità.

In particolare, se nel fotogramma scattato dall’autovelox sono presenti più veicoli, ai sensi dell’articolo 7, comma 10, d.lgs. n. 150/2011, il giudice nel dubbio è tenuto ad accogliere il ricorso ed annullare il verbale (in questi casi si applica sostanzialmente il principio di presunzione di non colpevolezza sancito dal diritto penale, materia dalla quale la materia sanzionatoria, proprio in quanto nascente da leggi di depenalizzazione, ha ereditato numerosi principi).

Pertanto se hai ricevuto un verbale e dall’analisi del fotogramma è emersa la presenza di più veicoli ci sono ottime probabilità di ottenere l’annullamento del verbale. Tuttavia se nel fotogramma scattato dall’autovelox compare un solo veicolo non rassegnarti a pagare la multa.

Infatti, quello appena illustrato è solo uno dei tanti vizi che una multa accertata con autovelox può presentare, pertanto anche se nel fotogramma compare un solo veicolo il verbale può presentare altri vizi sui quali fondare un ricorso.

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