Stop ai controlli automatici della velocità su numerose strade della provincia di Napoli. Il prefetto Michele Di Bari ha disposto la sospensione dei decreti autorizzativi per 67 postazioni autovelox installate in 27 comuni dell’area metropolitana.

Il provvedimento riguarda i dispositivi utilizzati per il rilevamento automatico delle infrazioni senza la presenza degli agenti e resterà in vigore fino al completamento delle verifiche sulla regolarità delle autorizzazioni e dei sistemi installati lungo alcune delle principali arterie del territorio.

Autovelox sospesi a Napoli su alcune delle strade più trafficate

La sospensione riguarda alcune delle arterie più trafficate della provincia, dove negli ultimi anni sono stati installati numerosi sistemi di controllo automatico della velocità. Tra i tratti interessati figurano:

  • SS7 Quater Domitiana

  • SS162 NC (Asse Mediano)

  • Perimetrale di Scampia

  • Diversi tratti della viabilità dell’area vesuviana

Su queste strade gli autovelox venivano utilizzati per accertare automaticamente le violazioni dei limiti di velocità. Con la sospensione dei decreti prefettizi che ne autorizzavano l’utilizzo, i dispositivi non potranno essere impiegati per nuovi accertamenti fino al completamento delle verifiche disposte dalla Prefettura.

Il tema dell’omologazione degli autovelox

Il caso riporta al centro dell’attenzione uno dei temi più discussi negli ultimi anni: la regolarità dei dispositivi utilizzati per rilevare automaticamente la velocità dei veicoli. In molti ricorsi contro le sanzioni per eccesso di velocità viene infatti contestata proprio la mancanza di una formale omologazione degli strumenti utilizzati per il rilevamento.

La distinzione tra approvazione tecnica e omologazione ministeriale è stata più volte oggetto di dibattito giuridico e rappresenta uno degli aspetti più rilevanti nelle contestazioni delle sanzioni rilevate con sistemi automatici.

Cosa succede ora alle multe già elevate

La sospensione disposta dalla Prefettura riguarda l’utilizzo degli autovelox per i controlli automatici da questo momento in avanti. Le sanzioni rilevate prima dello stop continuano però ad essere notificate ai cittadini e restano formalmente valide fino a eventuale contestazione.

Per questo motivo, chi riceve un verbale in questi giorni dovrebbe verificare con attenzione se l’infrazione è stata rilevata da uno dei dispositivi coinvolti nel blocco disposto a Napoli e provincia.

In ogni caso, la regolarità degli strumenti utilizzati per il rilevamento della velocità è un aspetto che può essere verificato in qualunque verbale, perché la questione dell’omologazione riguarda tutti i dispositivi attualmente utilizzati sul territorio nazionale.

Su questo tema abbiamo pubblicato anche un approfondimento dedicato alle multe rilevate con autovelox non omologati, in cui spieghiamo quando la mancanza di omologazione può incidere sulla validità della sanzione.