Il ricorso al Prefetto rappresenta uno degli strumenti che il nostro ordinamento prevede per contestare i verbali per violazione al codice della strada, si tratta di una modalità di ricorso alternativa al ricorso al Giudice di Pace.

Quali sono le condizioni per presentare ricorso al Prefetto contro la multa

Per poter presentare il ricorso al Prefetto contro la multa è necessario che non sia scaduto il termine per la proposizione del ricorso, cioè che non siano trascorsi più di sessanta giorni dalla notifica dalla contestazione immediata dell’infrazione o dalla notifica del verbale (in caso di contestazione differita dell’infrazione), e che non sia stato effettuato il pagamento della sanzione.

Quali sono le principali differenze con il ricorso al Giudice di Pace

Va premesso che entrambe le tipologie di ricorso possono essere presentate senza la necessaria assistenza di un avvocato, tuttavia nel caso del ricorso dinnanzi al Giudice di Pace la difesa personale è ammessa solo per le cause il cui importo è inferiore ai 1.100 euro.

Quali sono i vantaggi di fare ricorso al prefetto per una multa:

Il ricorso al Prefetto non richiede il pagamento del contributo unificato o di eventuali marche da bollo, pertanto gli unici costi da sostenere sono relativi al costo per la redazione – se ci si affida a dei professionisti per la redazione del ricorso – ed il costo relativo alla raccomandata con ricevuta di ritorno per la spedizione del ricorso (costo che può essere evitato se si procede all’invio a mezzo PEC o mediante consegna a mano).

Il silenzio assenso, il nostro ordinamento prevede l’obbligo per il Prefetto di pronunciarsi sul ricorso entro un determinato termine perentorio altrimenti il ricorso di intende automaticamente accolto.

Nello specifico il Prefetto è obbligato ad adottare la sua decisione entro uno specifico termine altrimenti il ricorso si intende automaticamente accolto: questo termine è di 180 giorni se il ricorso è stato presentato per il tramite dell’organo accertatore e di 210 giorni se il ricorso è stato presentato direttamente al Prefetto (diversamente il Giudice di Pace non ha alcun termine entro il quale emettere la sentenza).

In quali casi è consigliato proporre ricorso al Prefetto piuttosto che al giudice di Pace

Ad una prima analisi il ricorso al Prefetto sembrerebbe offrire maggiori vantaggi rispetto al ricorso al Giudice di Pace, sia per le modalità più semplici che per i costi.

Tuttavia la scelta dell’organo a cui presentare il ricorso deve essere fatta con molta attenzione, poiché in caso di rigetto del ricorso da parte del Prefetto l’importo della sanzione viene automaticamente raddoppiato.

Pertanto nella scelta dell’organo dinnanzi al quale presentare ricorso è necessario prestare molta attenzione ai vizi che si andranno a contestare, poiché il Prefetto nella maggioranza dei casi si limita ad una valutazione formale del verbale.

Quindi il ricorso al Prefetto è consigliato nei casi in cui con il ricorso si vada a contestare un vizio formale dell’atto, ad esempio in caso di verbale notificato oltre i termini di legge, oppure di errata indicazione del numero di targa del veicolo e più in generale in tutti i casi di irregolarità formali del verbale.

Quando il motivo di ricorso riguarda l’interpretazione di norme del codice della strada o richiede l’analisi di una particolare situazione il consiglio è quello di presentare il ricorso al Giudice di Pace, il quale assicura un’analisi del merito del verbale. Il ricorso al Giudice di Pace è consigliato anche quando il verbale ha un importo elevato.

In conclusione

In questo articolo abbiamo esposto brevemente quali sono i vantaggi di fare ricorso al prefetto per una multa, tuttavia come abbiamo visto il ricorso al Prefetto non è sempre la soluzione giusta per contestare un verbale.

Quindi se hai ricevuto un verbale il consiglio è quello di farlo analizzare ad occhi esperti che analizzano ogni giorno decine di verbali e che ti sapranno consigliare quale tipologia di ricorso è più adatta al tuo caso, per richiedere la valutazione del verbale clicca sul tasto “Si, voglio la consulenza” che trovi qui sotto.

Vuoi scoprire come evitare di pagare le multe?

Vuoi scoprire come evitare di pagare le multe?

Iscriviti GRATIS alla newsletter che ti spiega cosa funzione (e cosa evitare) per fare ricorso contro le multe 

Consenso Privacy

Autorizzazione

Grazie per la tua fiducia!Ti abbiamo inviato una email in cui ti verrà chiesto di confermare la tua iscrizione