Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha previsto l’obbligo di taratura per tutti gli autovelox, a seguito della quale è possibile chiedere l’annullamento delle multe accertate con autovelox non tarati, nuovi interventi giurisprudenziali apportano novità in materia di multe per eccesso di velocità.

Secondo recenti sentenze dalla Corte di Cassazione la multa per eccesso di velocità potrebbe essere valida anche in assenza cartello di segnalazione dell’autovelox.

Ma facciamo un po’ di chiarezza…

A cosa serve il cartello che informa gli automobilisti della presenza dell’autovelox

Lo scopo principale della segnaletica è quello di evitare improvvise frenate da parte degli automobilisti che si accorgono all’ultimo momento della presenza dell’autovelox. Frenate che potrebbero chiaramente costituire un pericolo per la circolazione stradale.

Per questo motivo i dispositivi di segnalazione dell’autovelox devono essere posizionati con adeguato anticipo per informare gli automobilisti della presenza di tali dispositivi di controllo e del possibile accertamento, e di conseguenza consentire a questi ultimi di adeguare la propria velocità.

Sul punto la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 9970/2016 ha stabilito che non esistono norme che stabiliscono quale sia la distanza minima a cui deve essere posta la segnaletica informativa, ma un semplice obbligo di porre lo stesso con “adeguato anticipo” rispetto all’autovelox al fine di evitare pericoli per la circolazione stradale.

Nello specifico la Corte di Cassazione ha precisato che:

Secondo la giurisprudenza di questa Corte, dalla quale non v’e’ ragione di discostarsi, in materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità, il Decreto Ministeriale 15 agosto 2007, articolo 2 non stabilisce una distanza minima per la collocazione dei segnali stradali o dei dispositivi di segnalazione luminosi

Ma solo l’obbligo della loro istallazione con adeguato anticipo rispetto al luogo del rilevamento della velocità, in modo da garantirne il tempestivo avvistamento; ne consegue che la distanza tra segnali stradali o dispositivi luminosi.

Segnalazione dell’autovelox: qual è la distanza minima dei segnali di indicazione

Per quanto riguarda la distanza tra l’autovelox ed il cartello di preavviso della rilevazione, la Cassazione nella sentenza 7949 del 28 marzo 2017, oltre a ribadire che la segnalazione dell’autovelox deve essere installata con adeguato anticipo rispetto al rilevamento della velocità ha precisato che:

La distanza deve essere valutata caso in base allo stato dei luoghi, ma che tra la segnalazione dell’autovelox e la postazione di rilevamento non deve esserci una distanza superiore a quattro chilometri. Mentre secondo la Corte non è stabilita una distanza minima.

La Cassazione ha anche specificato che la segnalazione dell’autovelox può non essere ripetuta dopo gli automobilisti per gli automobilisti che proseguono lungo la medesima strada.

Sintetizzando la sentenza 7949/2017 della Corte di Cassazione ha stabilito quattro principi in materia di segnalazione dell’autovelox

■ Non esistono norme che stabiliscono a quale distanza dall’autovelox deve essere posizionato l’autovelox, l’importante è che il cartello sia posizionato con “adeguato anticipo” rispetto all’autovelox al fine di evitare pericoli per la circolazione.

L’adeguatezza dovrà essere valutata caso per caso dal giudice, secondo la sua discrezionalità , tenendo conto  della velocità e dello stato dei luoghi

■ La distanza massima tra il cartello di preavviso e l’autovelox può essere di 4 chilometri, quindi una volta superata la segnalazione dell’autovelox la rilevazione potrebbe essere effettuata anche a ridosso dei 4 km dal cartello.

Di conseguenza la multa con autovelox può essere annullata se il dispositivo è posto dopo quattro chilometri dal cartello di preavviso

■ Non è obbligatorio ripetere il cartello dopo ogni intersezione per gli automobilisti che procedono lungo la strada principale.

Questo significa che gli automobilisti che si immettono su una strada principale potrebbero imbattersi in un autovelox di cui non hanno avuto informazione perché la segnalazione dell’autovelox era posizionata sulla strada principale in cui si è immesso.

Come specificato dalla circolare n.300/A/6045/17/144/520/3 del 7 agosto 2017, del dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, la ripetizione non è necessaria in presenza di immissioni di una strada privata o da un’area privata e diramazioni, queste ultime da intendersi quali strade a senso unico che si diramano in due direzioni sempre a senso unico.

■ Il verbale non deve contenere informazioni sulla presenza del cartello di segnalazione dell’autovelox, secondo la corte “la circostanza che nel verbale di contestazione di una violazione accertata con autovelox non sia indicato se la presenza dell’apparecchio fosse stata preventivamente segnalata mediante apposito cartello non rende nullo il verbale”

Questo è vero sempre che della segnaletica sia sta accertata o ammessa l’esistenza, circostanza che dovrà essere provata dall’accertatore.

In conclusione

Alla luce delle recenti sentenze della Corte di Cassazione la multa per eccesso di velocità può essere valida anche in assenza cartello che segnala la presenza dell’autovelox.

Infatti anche se è previsto l’obbligo di segnalazione dell’autovelox con “adeguato anticipo” tale cartello può non essere ripetuto dopo ogni intersezione.

Pertanto la multa sarà valida in assenza di segnalazione dell’autovelox quando l’automobilista, provenendo da una strada si immette su un’altra dove, prima dell’intersezione, era stato già fornito il suddetto avviso.

In tutte le altre situazioni l’assenza dei segnali di indicazione dell’autovelox costituisce un valido motivo su cui fondare il ricorso contro il verbale per eccesso di velocità.

Tuttavia anche se l’autovelox era correttamente segnalato verbale può presentare altri vizi sui quali fondare un ricorso, pertanto se vuoi far osservare il verbale ad occhi esperti che visionano ogni giorno decine di verbali clicca sul tasto “Si, voglio la consulenza” e fai analizzare il verbale da uno dei nostri professionisti.

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