La notizia della sanatoria Equitalia 2015 non trova grande diffusione sui mezzi di informazione, tuttavia nella legge di stabilità 2015 è stata prevista una sanatoria sulle cartelle esattoriali.

Questa sanatoria prevede la cancellazione dei debiti pregressi con il fisco, saranno infatti eliminate tutte le cartelle emesse da Equitalia a partire dal 2000 e con importi non superiori a 300 euro.

Secondo le stime la sanatoria equitalia 2015 coinvolgerà circa il 70% delle cartelle esattoriali attualmente emesse, tra le quali il numero maggiore riguarda cartelle emesse per sanzioni al codice della strada mai pagate.

Perché Equitalia dovrebbe rinunciare a riscuotere queste cartelle?

Tranquillo non sono diventati gentili, infatti, la sanatoria equitalia 2015 è conseguenza all’inefficienza del sistema.

Equitalia ogni tre anni dovrebbe inviare agli enti creditori (Erario, Inps ed enti territoriali) un resoconto che indichi le somme che non è riuscito a recuperare. Dopo questa comunicazione, gli enti dovrebbero verificare che Equitalia abbia effettivamente fatto il possibile per il recupero dei crediti in questione prima di procedere allo storno del credito dalla propria situazione contabile.

Questo controllo triennale, a seguito di continue proroghe, non è mai stato avviato. Portando ad accumulare un numero enorme di cartelle esattoriali inesigibili (si parla di milioni). L’ultimo rinvio è scaduto il 31 dicembre 2014, proprio per evitare che gli enti fossero subissati di cartelle esattoriali da verificare il legislatore ha deciso di adottare la norma con la quale si prevede di gestire prima i controlli sulle cartelle più recenti (che hanno una maggiore possibilità di essere pagate) procedendo a ritroso a quelle più vecchie.

In pratica il primo controllo includerebbe solo le cartelle del 2014 e dovrebbe concludersi entro il 2017. Successivamente nel 2018 il controllo riguarderebbe le cartelle in sospeso dal 2013 e così via fino al 2031 quando dovrebbero essere controllate le cartelle del 2000.

Per quale motivo con la sanatoria equitalia 2015 non devo pagare le cartelle fino a 300 euro?

Perché anche con questo sistema di controllo frazionato il numero delle cartelle esattoriali da controllare sarebbe abnorme, per questo motivo le verifiche sono limitate ai crediti superiori ai 300 euro.

Questo significa che tutte le cartelle con un debito pari o inferiore a 300 euro saranno automaticamente eliminate.

Bene, ma cosa devo fare in concreto per non pagare le cartelle Equitalia?

Non devi fare assolutamente nulla! L’annullamento delle cartelle sarà automatico.

Attraverso il portale www.gruppoequitalia.it puoi consultare l’estratto conto per verificare la tua situazione debitoria.

In conclusione

La Legge di stabilità introduce una sanatoria di fatto, grazie alla quale saranno automaticamente annullate le cartelle esattoriali emesse a partire dal 2000 e con un importo di 300 euro ciascuna.

Si hai capito bene “ciascuna” questo significa che, grazie alla sanatoria equitalia 2015, se hai più cartelle in sospeso di valore pari o inferiore a 300 euro otterrai la cancellazione di tutte queste cartelle.

Se hai nel cassetto delle cartelle esattoriali o ne hai appena ricevuta una contattaci cliccando sul pulsante “Si voglio la consulenza” per avere una valutazione della tua situazione.