Il cosiddetto Decreto del fare (D.L. n. 69/2013), recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia, convertito ha introdotto la possibilità di effettuare il pagamento della multa entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione usufruendo di una riduzione del 30% dell’importo previsto dalla legge.

In un precedente articolo “Sconto del 30% sulla multa pagata entro 5 giorni: tutta la verità”, abbiamo analizzato le ragioni che hanno spinto il legislatore ad adottare questa misura e spiegato come le amministrazioni sfruttano questo sconto per indurre gli automobilisti a pagare senza valutare la possibilità di contestare il verbale.

In questo nuovo articolo forniremo una guida completa in materia di pagamento della multa in misura ridotta

Pagamento della multa entro 5 giorni: come si calcola il termine per pagare la multa in misura ridotta

Per ottenere lo sconto del 30% sulle multe stradali e beneficiare così di sanzioni ridotte, si deve effettuare il pagamento dell’importo entro 5 giorni ma da quando iniziano a decorrere i 5 giorni e come si calcolano?

Per il calcolo del termine si seguono le regole ordinarie: non si calcola il giorno iniziale, mentre si calcola il giorno finale.

Pertanto il termine inizia a decorrere dal giorno successivo a quello della contestazione o notifica e se scade in un giorno festivo è prorogato al primo giorno feriale successivo.

Facciamo un esempio

 

Violazione contestata sabato 20 dicembre, il giorno 20 non si calcola ed i 5 gg scadono il 25 dicembre che è festivo, il 26 dicembre idem pertanto il giorno ultimo utile per il pagamento ridotto del 30% sarà il 27 dicembre

Particolare attenzione nel calcolo del termine per il pagamento della multa entro 5 giorni deve essere fatta quando la violazione non viene immediatamente contestata, ma si procede con la notifica della multa.

Se il verbale viene consegnato dal Messo notificatore o dal postino i 5 giorni per il pagamento della multa in misura ridotta decorrono dal giorno successivo alla consegna.

Quando la notifica non può essere fatta “a mani” perché il destinatario è assente oppure non sono presenti soggetti ai quali, secondo la legge, il verbale può essere notificato per il calcolo del termine di 5 giorni è necessario fare delle precisazioni.

Quando la notificazione avviene a mezzo posta: l’addetto alla consegna lascia un avviso al destinatario mediante affissione alla porta d’ingresso (più di frequente mediante l’immissione di un avviso di deposito nella cassetta postale) e deposita il plico presso l’ufficio postale.

A seguito del deposito presso l’ufficio postale viene inviata una raccomandata con avviso di ricevimento con cui viene comunicato l’avvenuto deposito (la cosiddetta C.A.D., ovvero la comunicazione di avvenuto deposito).

Se il verbale viene ritirato presso l’ufficio postale entro i primi 10 giorni dall’avviso il termine di 5 giorni inizia a decorrere dal giorno successivo a quello del ritiro.

Trascorsi 10 giorni dalla data di spedizione della C.A.D. senza che il destinatario o un suo incaricato abbia provveduto al ritiro del verbale l’atto si intende regolarmente notificato per “compiuta giacenza”.

Pertanto se il verbale viene ritirato dopo l’undicesimo giorno dalla spedizione della C.A.D. il termine di 5 giorni decorre dal giorno successivo a quello in cui è avvenuta la compiuta giacenza.

Facciamo un esempio

 

Avviso ricevuto in data 1 aprile 2016 e verbale ritirato all’ufficio postale in data 13 aprile: si potrà effettuare il pagamento in forma scontata fino al 16 aprile.

Infatti la notifica si intende perfezionata l’undicesimo giorno (11 di aprile), quindi dal giorno successivo (12 di aprile) decorre il termine di 5 giorni.

In quali casi non può essere effettuato il pagamento della multa entro 5 giorni

Il pagamento in misura ridotta della multa non è previsto per le violazioni che comportano la sospensione della patente o la confisca del veicolo.

Lo sconto sulla multa non viene applicato anche nel caso di guida contromano e di inversione su strade extraurbane principali e autostrade. Inoltre non è previsto nei casi di guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di stupefacenti.

Particolare attenzione va posta alla questione relativa al pagamento della multa entro 5 giorni in caso di preavviso di accertamento

Per l’accertamento di alcune infrazione le amministrazioni sono solite lasciare sui veicoli il cosiddetto preavviso di accertamento il quale non è un atto obbligatorio, ma un atto che può essere definito di “cortesia”.

Quella che si realizza non è un notifica, per tale motivo a seguito del preavviso in teoria non si avrebbe diritto al pagamento della multa in misura ridotta entro cinque giorni, ma la prassi seguita dai Comuni bada alla sostanza, ovvero a “fare cassa” e quindi negli avvisi viene data la possibilità di pagare con lo sconto (attraverso la predisposizione di un controcorrente postale precompilato).

pagamento della multa entro 5 giorni con il preavviso di accertamento Il problema è che molto spesso questo conto corrente precompilato viene rilasciato insieme al preavviso di accertamento anche per le violazioni per le quali è prevista la sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida.

In questi casi come riportato nel retro di molti dei preavvisi di accertamento che visioniamo nel corso della nostra attività di consulenza è specificato che non è possibile effettuare il pagamento della multa entro 5 giorni (vedi foto di lato).

Purtroppo molto spesso gli automobilisti “allettati” dall’idea di pagare una somma inferiore sono portati ad effettuare il pagamento senza controllare attentamente il preavviso di accertamento e purtroppo a distanza di tempo ricevono un provvedimento per il recupero della somma dovuta.

Nello specifico la somma pagata sarà trattenuta come acconto sulla somma richiesta nel nuovo provvedimento, che avrà in importo pari al doppio della sanzione minima, maggiorata delle spese di notifica.

In caso di sanzione preceduta da preavviso di accertamento il consiglio è quello di attendere la notifica del verbale nel quale sarà comunque prevista la possibilità di pagare la multa in forma ridotta, anche se l’importo sarà lievemente maggiore per l’addebito delle spese di notifica.

Attendere la notifica del verbale consente anche di analizzare il verbale alla ricerca di vizi che ne consentano l’impugnazione, inoltre la notifica potrebbe avvenire oltre i termini di legge consentendo la contestazione dello stesso.

Pagamento della multa scontata entro 5 giorni con bonifico o carta di credito

La questione del pagamento della multa in misura ridotta con mezzi elettronici è stata oggetto di un dibattito che ha portato ad un nuovo intervento legislativo.

Questo perché una recente Circolare del Ministero dell’Interno (Circ. n. 300/A/227/16/127/34 del 14 gennaio 2016), stabiliva che:

Nei pagamenti tramite conto corrente e bonifico bancario ovvero con altri strumenti di pagamento elettronico, l’effetto liberatorio per il pagatore, e quindi la definizione del verbale, si ha alla data di accredito dell’importo sul conto dell’organo di polizia stradale

Quindi pagando la multa con bonifico o con altri strumenti di pagamento elettronico,veniva considerata la data di accredito e non quella di pagamento.

Per effetto di questa circolare cittadino rischiava di non poter beneficiare dello “sconto” del 30% previsto per i pagamenti entro cinque giorni.

Con l’entrata in vigore, avvenuta il 15 aprile 2016, del cosiddetto decreto banche, contenente la norma “salva-multe” il problema è stato parzialmente risolto. Infatti secondo tale norma:

Per i pagamenti diversi da quelli in contanti o tramite conto corrente postale, l’effetto liberatorio si produce se l’accredito a favore dell’amministrazione avviene entro due giorni dalla data di scadenza del pagamento

Questo significa che i soldi della multa possono essere accreditati sul conto corrente dell’accertatore fino al settimo giorno in caso di pagamento della multa entro 5 giorni dalla notifica.

Ciò vale solo per i pagamenti effettuati con bonifico bancario o con la carta di credito (ovviamente, se tali sistemi di pagamento sono ammessi dal corpo di polizia che ha emesso il verbale).

Tuttavia anche se per una volta c’è stato un intervento a favore dei cittadini, tale norma non risolve il problema poiché il pagamento potrebbe comunque non arrivare nei tempi stabiliti e l’automobilista rischia ugualmente di essere sanzionato.

In conclusione

In questo articolo abbiamo chiarito in quali casi è possibile effettuare il pagamento della multa entro 5 giorni dalla contestazione o notifica e come calcolare correttamente questo termine per poter usufruire dello sconto senza incorrere in brutte sorprese

In particolare abbiamo chiarito che:

il termine di 5 giorni per il pagamento della multa in misura ridotta inizia a decorrere dal giorno successivo a quello della contestazione o notifica e se scade in un giorno festivo è prorogato al primo giorno feriale successivo

Quando la notifica non può essere fatta “a mani” perché il destinatario è assente se il verbale viene ritirato presso l’ufficio postale entro i primi 10 giorni dall’avviso il termine di 5 giorni inizia a decorrere dal giorno successivo a quello del ritiro. Mentre se il verbale viene ritirato dopo l’undicesimo giorno dalla spedizione della C.A.D. il termine di 5 giorni decorre dal giorno successivo a quello in cui è avvenuta la compiuta giacenza.

In caso di multa con preavviso di accertamento (il “foglietto” che viene lasciato sul parabrezza) non è possibile usufruire dello sconto effettuando il pagamento della multa entro 5 giorni quando la violazione prevede anche la decurtazione dei punti dalla patente di guida

Quando il pagamento della multa scontata entro 5 giorni avviene con bonifico o carta di credito i soldi della multa possono essere accreditati sul conto corrente dell’accertatore fino al settimo giorno

Quindi non rassegnarti subito a pagare la multa fai analizzare il verbale da occhi esperti che visionano ogni giorno decine di verbali alla ricerca di vizi che consento di ottenerne l’annullamento, clicca sul tasto “Si, voglio la consulenza” e fai analizzare il verbale da uno dei nostri professionisti.

Il nostro servizio ti consente di avere l’analisi approfondita entro 24 ore dalla richiesta, pertanto qualora non ci fossero gli elementi per la proposizione di un ricorso avrai tutto il tempo per pagare la multa in misura ridotta entro il termine di 5 giorni.

“RISPOSTA SODDISFACENTE, TEMPESTIVA E PROFESSIONALE “

Ho contattato Soluzione Multa per capire se c’erano i presupposti per presentare ricorso avverso una o più multe prese a Bologna (da sistema di telecamere – ZTL). La risposta di Soluzione Multa è stata più che soddisfacente, tempestiva (feedback in meno di mezza giornata) e professionale, offrendo non solo la risposta ricercata (nel mio caso negativa) ma anche spunti di approfondimento molto interessanti. Quest’ultimo aspetto è a mio avviso il valore aggiunto di questo servizio.

Francesco Parisi - Bologna

“RISPOSTA PRECISA ED ESAUSTIVA”

Soluzione Multa? ECCEZIONALE!!!! Desideravo sapere come comportarmi con una multa ed ho inviato la mia richiesta di consulenza alle 16:30 del pomeriggio.

Alle 21:45 della sera stessa (di venerdì!!!) ho ricevuto una risposta precisa ed esaustiva come mai mi sarei aspettato (anche considerando l’importo esiguo che ho pagato). complimenti a Soluzione Multa!

Andrea Tavella

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