Ogni giorno riceviamo attraverso la nostra pagina per richiedere la consulenza decine di richieste relative alla valutazione di ricorsi scritti direttamente dai nostri lettori, utilizzando i formulari reperibili online.

Molto spesso questi ricorsi, mancano degli elementi essenziali richiesti dalla Legge ai fini dell’ammissibilità del ricorso stesso, per tale motivo ti invito a chiedere un parere ad un esperto ed evitare di vederti rigettare il ricorso potenzialmente vincente, con conseguente raddoppiamento della sanzione, solo perché ti sei affidato a dei formulari incompleti.

Con questo articolo vogliamo fornirti un indicazione su quali sono gli elementi essenziali del ricorso al prefetto, la cui presenza consente l’esame del merito del ricorso (esatto se mancano alcuni di questi elementi il ricorso anche se fondato potrebbe essere dichiarato inammissibile!)

Quali sono gli elementi formali e sostanziali che caratterizzano il ricorso al Prefetto?

1. L’indicazione del prefetto del luogo dove sarebbe stata commessa la presunta violazione;

2. La qualificazione dell’atto, il ricorso al Prefetto è disciplinato dall’art. 203 del codice della Strada per questo motivo è opportuno che il riferimento “Ricorso ex art. 203 del Codice della Strada” si contenuto nell’intestazione dell’atto ;

3. Le generalità del ricorrente, perché l’indicazione delle generalità possa ritenersi completa è necessario indicare: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza ed eventualmente un differente domicilio se vuoi che i successivi atti della procedura siano notificati presso tale indirizzo. Se il veicolo è intasato ad una persona giuridica si deve indicare: la denominazione e la ragione sociale, la sede, la partita iva e il nome del legale rappresentante che dovrà sottoscrivere l’atto;

4. La legittimazione attiva (il titolo in base al quale viene proposto il ricorso), infatti la facoltà di proporre ricorso a seconda dei casi può competere a diversi soggetti. Quindi è opportuno qualificarsi come proprietario del veicolo, legale rappresentante della persona giuridica a cui il veicolo è intestato, come trasgressore – nel caso in cui la multa sia stata immediatamente contestata, oppure si sia provveduto ad effettuare la comunicazione dei dati del conducente – o in qualità di altro responsabile in solido del soggetto destinatario del verbale.

5. L’indicazione degli estremi del verbale contro in quale viene proposto ricorso, cioè il numero del verbale di contestazione, l’eventuale numero di protocollo, l’indicazione del comando o dell’ufficio accertatore, la data e l’ora dell’accertamento, il luogo di accertamento della violazione, l’articolo o gli articoli del Codice della Strada oggetto di trasgressione, la data della contestazione o, in mancanza di contestazione immediata, la data di notifica;

6. L’indicazione dei motivi di fatto e di diritto sui quali si basa il ricorso. Ogni motivazione deve fondarsi su precisi principi giuridici, norme di legge o orientamenti giurisprudenziali;

7. La richiesta di audizione personale, è facoltà del ricorrente chiedere di essere sentito in pubblica udienza per poter ulteriormente articolare le proprie ragioni in contraddittorio con l’autorità opposta. La richiesta d’udienza non è un obbligo, ma una facoltà del ricorrente.

8. L’indicazione di eventuali testimoni;

9. Le conclusioni, con le quali il ricorrente rappresenta le richieste concrete avanzate in merito al verbale oggetto di ricorso ed i provvedimenti che si richiedono al Prefetto;

10. Documenti allegati: al ricorso potrà essere allegato ogni documento che si ritenga opportuno offrire a conforto delle proprie ragioni. Tali eventuali documenti allegati devono essere indicati analiticamente e preferibilmente numerati al termine del ricorso;

11. La firma del ricorrente, o del procuratore speciale munito di mandato.
L’assenza di alcuni degli elementi essenziali del ricorso al prefetto determina l’inammissibilità dello stesso, il quale quindi nel merito potrebbe anche essere fondato.

Infatti in presenza di una delle cause di inammissibilità il prefetto si limiterà a dichiarare inammissibile il ricorso con ordinanza motivata che viene comunicata alla parte.

Quali sono questi elementi essenziali del ricorso al prefetto la cui assenza determina l’inammissibilità del ricorso?

1. L’assenza o l’incertezza delle generalità del ricorrente;

2. La mancanza di legittimazione attiva del ricorrente;

3. La mancanza o incertezza degli estremi per l’individuazione del verbale di contestazione oggetto del ricorso;

4. La mancata indicazione delle norme che si assumono violate;

5. La mancanza o incertezza dell’oggetto del ricorso;

6. La mancanza di firma autografa del ricorrente;

Questi sono solo alcuni degli elementi sui quali si basa il giudizio di ammissibilità del ricorso da parte del Prefetto, esistono poi altri aspetti di cui si tiene conto che non si riferiscono agli elementi formali del ricorso che determinano l’inammissibilità:

1. La tardività del ricorso;

2. La mancanza della delega nel caso in cui il ricorrente abbia fatto ricorso ad un procuratore speciale;

3. La proposizione del ricorso solo contro la sanzione accessoria;

4. La proposizione del ricorso dopo l’effettuazione del pagamento in misura ridotta.

Come avrai capito dopo aver letto questo articolo predisporre un ricorso completo è più difficile di quanto può apparire, inoltre anche nel caso in cui seguendo i formulari online tu possa riuscire a redigere un ricorso completo ci sono alcuni elementi essenziali del ricorso al prefetto che richiedono una specifica competenza.

Sulla base della nostra esperienza quello relativo alle motivazioni giuridiche del ricorso è l’elemento carente nel 97% dei ricorsi “fai da te” che riceviamo ogni giorno, poiché l’assenza di una specifica preparazione rende difficile individuare i principi giuridici da applicare al singolo caso concreto.

Infatti i formulari online a cui spesso si fa riferimento per la redazione dei ricorsi contengono dei principi generici e scarsamente motivati.

In conclusione

In questo articolo ti abbiamo fornito una guida da seguire per la redazione completa del tuo ricorso tuttavia…

…Se non vuoi incorrere negli errori più comuni in base ai quali il 97% dei ricorsi “fai da te” viene dichiarato inammissibile clicca sul pulsante “Si voglio la consulenza” per ottenere il parere di un esperto ed evitare di vederti rigettato un ricorso perché ti sei affidato al “fai da te”.

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